Statuto dell'Associazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Lunedì 12 Agosto 2013 16:12

ASSOCIAZIONE “QUARTIERE CAMPOBASSO NORD” ONLUS

STATUTO

ARTICOLO 1

COSTITUZIONE

E’ costituita, ai sensi della Legge n. 266/91, della Legge Regionale n. 3/95 e del Decreto Legislativo n. 460/97, l’Associazione “Quartiere Campobasso Nord” con sede a Campobasso in Largo Gramsci, 11/A.

ARTICOLO 2

FINALITA’  ED  ATTIVITA’

L’Associazione non persegue scopi politici, sindacali o di lucro e si pone l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

L’attività dell’Associazione si sviluppa con:

Ø Studio, ricerca, informazione, documentazione ed elaborazione di ipotesi di piano di sviluppo da sottoporre agli organismi preposti sulla vita del quartiere e delle contrade;

Ø Promozione, patrocinio e gestione di convegni, riunioni, conferenze, dibattiti, attività ricreative, sportive, culturali, artistiche, turistiche, di carattere sociale, di volontariato, di cooperazione;

Ø Promozione e gestione di pubblicazioni e/o diffusione di libri e riviste;

Ø Promozione, organizzazione e gestione di corsi di formazione professionale, civile e sociale;

Ø Promozione, tutela e valorizzazione dell’ambiente;

Ø Organizzazione e gestione di soggiorni o periodi di vacanza a scopo ludico, ricreativo o didattico;

Ø Promozione e gestione di centri culturali, circoli sociali, impianti sportivi, librerie o sale di lettura;

Ø Coordinamento in via permanente o occasionale della propria attività con quella di altre Associazioni, Enti o Comitati che operano con le medesime finalità;

Ø Sostegno sociale a persone indigenti, anche attraverso la distribuzione di prodotti alimentari;

Ø Qualsiasi altra attività connessa ed orientata al perseguimento degli scopi sopra indicati;

L’Associazione non svolge altre attività diverse da quelle menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 3

I  SOCI

Sono soci dell’Associazione, tutti coloro che, residenti o comunque partecipi all’attività del quartiere e delle contrade, ne facciano domanda, impegnandosi a perseguire i fini statutari ed a rendersi parte attiva nelle attività di cui all’articolo 2, condividendone lo spirito e gli ideali.

I soci accettano, condividono ed osservano lo Statuto, il Regolamento interno, le deliberazioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio d’Amministrazione.

Si può appartenere all’Associazione in qualità di:

§ Socio fondatore;

§ Socio ordinario;

§ Socio sostenitore;

§ Socio onorario.

E’ socio fondatore la persona fisica che è intervenuta alla costituzione dell’Associazione. La sua appartenenza all’Associazione è a carattere perpetuo, ha diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali.

E’ socio ordinario la persona fisica d’età non inferiore di anni sedici, che ne faccia formale richiesta, controfirmata da due soci fondatori o da due membri del Consiglio d’Amministrazione, e ne ottenga l’ammissione da parte del Consiglio stesso. La sua appartenenza all’Associazione non è a carattere perpetuo, è obbligato al pagamento della quota sociale annuale stabilita dal Consiglio d’Amministrazione, ha diritto di voto se la domanda d’iscrizione avviene un mese prima dalla data di rinnovo delle cariche sociali ed è eleggibile alle cariche sociali dopo almeno un anno di appartenenza all’Associazione.

E’ socio sostenitore la persona fisica o giuridica che, pur non partecipando direttamente alle attività dell’Associazione. Dà la propria adesione materiale con offerta determinata, per ciascuna categoria, dal Consiglio di Amministrazione. Non ha diritto di voto e non è eleggibile alle cariche sociali.

E’ socio onorario dell’Associazione, la persona fisica o giuridica che, riconosciuta tale dall’Assemblea su proposta del Consiglio d’Amministrazione, ha contribuito in materia determinante, speciale e qualificata con la propria opera ed il proprio sostegno ideale ovvero economico alla vita dell’Associazione o del Quartiere. Non è tenuto al versamento della quota associativa, non ha diritto di voto e non è eleggibile alle cariche sociali.

Tutti i soci prestano gratuitamente la loro opera, nel tempo libero a disposizione, nel luogo e secondo le modalità che saranno concordati preventivamente e liberamente, caso per caso, tra gli interessati e l’Associazione.

Ai soci per la loro investitura compete solo il rimborso delle spese effettivamente sopportate per conto dell’Associazione ed in dipendenza dell’incarico.

In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi e/o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio d’Amministrazione interviene applicando le seguenti sanzioni: richiamo, diffida o radiazione dall’Associazione.

I soci possono ricorrere avverso le sanzioni di cui al comma precedente per iscritto, entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento, al Collegio dei Probiviri che si pronuncerà, inappellabilmente, nei successivi trenta giorni.

La qualità di socio si perde per:

§ dimissioni volontarie o morte;

§ mancanza del pagamento della quota annuale;

§ radiazione con deliberazione del Consiglio d’Amministrazione.

ARTICOLO 4

GLI  ORGANI  DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

§ L’Assemblea dei soci;

§ Il Presidente;

§ Il Consiglio d’Amministrazione;

§ Il Collegio Sindacale;

§ Il Collegio dei Revisori dei Conti.

ARTICOLO 5

L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è il massimo organo dell’Associazione ed è composta da tutti soci.

L’Assemblea è il momento fondamentale di confronto per assicurare una condivisa, trasparente e corretta gestione dell’attività associativa.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta nell’anno e:

§ approva il Bilancio consuntivo e quello preventivo entro il 31 marzo;

§ approva la programmazione associativa, deliberando sugli argomenti e sulle proposte presentati dal Consiglio d’Amministrazione;

§ elegge il Consiglio d’Amministrazione, il Collegio Sindacale, Il collegio dei Revisori dei Conti e nomina i Soci onorari;

§ istituisce le commissioni per settori specifici di attività e ne elegge i componenti;

§ si pronuncia sullo stato dell’Associazione;

§ delibera sulle modifiche del presente Statuto e approva il Regolamento interno;

§ delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;

§ è convocata dal Presidente ogni qual volta lo ritenga opportuno, o quando ne faccia richiesta il Consiglio d’Amministrazione, o almeno un quinto degli associati;

§ è validamente costituita quando in prima convocazione è presente la maggioranza dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza;

§ è validamente costituita  per la deliberazione di scioglimento anticipato dell’Associazione alla presenza di almeno ¾ dei soci.

La convocazione dell’Assemblea è fatta per avviso affisso all’Albo della sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima della data di convocazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono rese pubbliche mediante affissione all’Albo della sede dell’Associazione.

Il Presidente ed il Segretario del Consiglio d’Amministrazione, se presenti, espletano le funzioni di Presidente e Segretario dell’Assemblea.

L’Assemblea delibera mediante votazione a scrutinio palese o per appello nominale, oppure a scrutinio segreto qualora ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.

Le elezioni alle cariche sociali, salvo che sia per acclamazione, avvengono mediante votazione a scrutinio segreto.

Ogni votante non può avere più di due deleghe.

ARTICOLO 6

IL  CONSIGLIO  D’AMMINISTRAZIONE

L’Associazione è amministrata da un Consiglio d’Amministrazione composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri.

§ Il Consiglio d’Amministrazione è l’Organo esecutivo dell’Associazione.

§ Il Consiglio d’Amministrazione ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, in particolare:

§ elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere;

§ è convocato dal Presidente dell’Associazione o da almeno tre Consiglieri;

§ nel rispetto degli indirizzi generali determinato dall’Assemblea, predispone il programma e dirige l’attività dell’Associazione;

§ predispone il Regolamento interno;

§ coordina i rapporti fra i soci e l’Associazione;

§ propone all’Assemblea la istituzione di Commissioni per settori specifici d’attività;

§ nomina delegati zonali;

§ predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea;

§ adotta i provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci;

§ conferisce procure, sia generali che speciali;

§ assume, nomina e licenzia il personale dell’Associazione fissandone le mansioni e le retribuzioni che comunque non potranno essere superiori a quanto stabilito nei vigenti CCNL;

§ previa deliberazione e per il raggiungimento degli scopi sociali, stipula accordi, convenzioni, contratti, con Istituzioni, Enti, altre Associazioni, cooperative, società commerciali;

§ delibera la partecipazione dell’Associazione in altre Associazioni, cooperative o società che abbiano scopi analoghi, affini o complementari a quelli dell’Associazione stessa;

§ stabilisce l’ammontare delle quota sociali;

§ elabora il Bilancio preventivo e consuntivo;

§ apre nuovi sedi secondarie, anche provvisorie.

§ Le deliberazioni del Consiglio d’Amministrazione, sono rese pubbliche mediante affissione all’Albo della sede dell’Associazione.

ARTICOLO 7

I  REVISORI  DEI CONTI

I Revisori dei Conti assicurano e garantiscono la corretta gestione contabile dell’Associazione.

E’ composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti anche tra i non soci. Essi nominano al proprio interno il Presidente.

I Revisori dei Conti:

§ esercitano il controllo sulla contabilità e sulla cassa dell’Associazione;

§ esaminano i bilanci predisposti dal Consiglio d’Amministrazione e ne accertano la regolarità accompagnandoli con una relazione.

ARTICOLO 8

IL  COLLEGIO  DEI  PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri garantisce la democraticità dell’Associazione.

E’ composto da tre membri eletti tra i soci fondatori o ordinari. Questi nominano tra loro il Presidente.

Il Collegio dei Probiviri è commisione di arbitraggio e decide insindacabilmente su tutti i ricorsi presentati dai soci verso qualunque deliberazione disciplinare emanata dal Consiglio d’Amministrazione.

ARTICOLO 9

IL  PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale, ed in particolare:

§ convoca e presiede il Consiglio d’Amministrazione;

§ convoca e presiede l’Assemblea dei soci;sottoscrive tutti gli atti amministrativi deliberati dagli Organi dell’Associazione e vigila sulla loro attuazione;

§ propone al Consiglio d’Amministrazione il Segretario ed i Delegati di zona;

§ può essere delegato dal Consiglio d’Amministrazione per la gestione ordinaria dell’Associazione;

§ può, tuttavia, in casi di urgenza e sotto la sua personale responsabilità, adottare tutti i provvedimenti che si rendono necessari nell’interesse dell’Associazione, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio d’Amministrazione.

ARTICOLO 10

IL  VICE  PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimento esercitandone tutti i poteri.

ARTICOLO 11

IL  TESORIERE

Il Tesoriere provvede alla gestione contabile dell’Associazione ed in particolare:

§ compila e tiene aggiornato il libro dei soci unitamente al Segretario;

§ provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese, rilasciando quietanze ed effettuando operazioni bancarie attive e passive;

§ redige i bilanci preventivi e consuntivi;

§ ha la consegna dei beni mobili ed immobili dell’Associazione, redigendo il libro degli inventari.

ARTICOLO 12

IL  SEGRETARIO

Il Segretario provvede alla gestione amministrativa dell’Associazione ed in particolare:

§ provvede alla corrispondenza;

§ compila e tiene aggiornato il libro dei soci unitamente al Tesoriere;

§ organizza le riunioni del Consiglio d’Amministrazione e dell’Assemblea;

§ redige i verbali delle sedute del Consiglio d’Amministrazione e dell’Assemblea dei soci e li sottoscrive unitamente al Presidente;

§ svolge, comunque, tutte le mansioni che gli vengono affidate.

ARTICOLO 13

IL  PATRIMONIO

L’Associazione ha un fondo comune costituito:

§ dalle quote versate annualmente dai soci;

§ dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà;

§ da contributi delle Amministrazioni degli Enti Locali e degli Enti Pubblici in genere;

§ da contributi di Enti Privati;

§ da contributi, elargizioni, donazioni e lasciti diversi;

§ ogni altro tipo di entrate che a qualunque titolo pervenga all’Associazione.

E’ previsto per l’Associazione l’impiego di eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ escluso qualsiasi rapporto lavorativo dipendente del socio nei confronti dell’Associazione ed è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve, capitale durante la vita dell’Associazione, così come previsto dall’art. 10, comma 1, lett. D) del decreto legislativo n. 460/1997.

ARTICOLO 14

L’ANNO  FINANZIARIO  ED  IL  BILANCIO

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Bilancio preventivo e consuntivo è redatto dal Consiglio d’Amministrazione che viene presentato all’Assemblea dei soci per l’approvazione entro il 31 marzo.

Il Bilancio è depositato presso la sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima della seduta di approvazione per essere visionato da ogni associato.

ARTICOLO 15

LO SCIOGLIMENTO

L’Associazione può essere sciolta qualora, per qualsiasi motivo, si renda impossibile il suo funzionamento ed il perseguimento degli scopi statutari.

La decisione di scioglimento deve essere deliberata dall’Assemblea dei soci appositamente convocata con la presenza di almeno ¾ dei soci.

In caso di scioglimento l’Assemblea procederà alla nomina di uno o più liquidatori muniti dei necessari poteri, i quali provvederanno alla devoluzione del patrimonio, dedotte le passività, ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. F) del decreto legislativo n. 460/1997.

ARTICOLO 16

NORME GENERALI

Tutti i componenti dei vari organi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Le cariche sociali sono onorarie e sono incompatibili con quelle pubbliche.

Tutti i componenti dei vari organi decaduti per il termine del mandato o dimissionari restano in carica con tutti i doveri e le responsabilità fino all’insediamento dei successori.

Qualora venga a mancare, per dimissioni, morte o indisponibilità permanente, un membro di un Organo collegiale, questi sarà sostituito da un nuovo membro eletto durante la prima riunione dell’Assemblea ordinaria, la cui convocazione potrà essere anche anticipata dal Presidente dell’Associazione.

ARTICOLO 17

NORME FINALI

Modifiche al presente Statuto possono essere deliberate dall’Assemblea dei soci appositamente convocata con la presenza di almeno 2/3 dei soci.

Per quanto espressamente non previsto dal presente Statuto e dal Regolamento interno si rinvia alla normativa vigente in materia.

ARTICOLO 18

NORME TRANSITORIE

Entro un anno dall’entrata in vigore del presente Statuto, il Consiglio d’Amministrazione predispone il Regolamento interno dell’Associazione e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci appositamente convocata.

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Agosto 2013 16:31
 
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